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lunedì 26 gennaio 2015

FRITTATA ORTOLANA

Semplice, gustosa, di gran sapore, di non troppo impegno. Da confezionare quando si è comodi e usare poi come pietanza intiepidita al microonde, o fredda come antipasto o stuzzichino.
 
Ingredienti e dosi per una padella da cm 24
-  uova medio-grandi: n. 6;
-  peperoni assortiti: circa mezzo chilo;
-  zucchine: una media;
-  porro: 50-60 grammi;
-  olio e.v.o.: g 70;
-  sale: g 7.
 
Procedimento
1)   Preparate e cuocete le verdure come descritto al post  RAGU' VEGETARIANO, comprese le quantità di olio e spargendovi metà del sale di questa ricetta; l’altra metà andrà nelle uova.
2)   A cottura ultimata tagliate zucchine e peperoni in pezzi più piccoli e riuniteli con il porro in una sola padella. Private le verdure dell’olio in eccesso: ne userete un paio di cucchiai per cuocere la frittata.
3)  Con una forchetta sbattete le uova in una terrina con il sale per mezzo minuto; mescolatevi le verdure e versate il tutto nella padella sul fuoco con i due cucchiai di olio già caldi. Incoperchiate e lasciate cuocere al fuoco basso per 15 minuti.
4)  Rigirate la frittata con la tecnica descritta al post FRITTATA DI PATATE. Fatela cuocere altri 10 minuti, sempre al fuoco basso, senza coperchio.
5)  Lasciatela riposare almeno un quarto d’ora prima di consumarla. Buona da tiepida a fredda.

domenica 18 gennaio 2015

RAGU' VEGETARIANO

Un omaggio a commensali vegetariani: una preparazione più solenne e più impegnativa per condire tagliatelle o altra pasta rispetto a una sbrigativa passata di pomodoro. Se avete un’oretta da spenderci, ne vale la pena.
 
Ingredienti e dosi per 4 o 5 porzioni
-  peperoni rossi o gialli: uno grande
-  melanzane oblunghe o tonde: una media
-  zucchine: una medio-grande o due piccole
-  pomodori maturi, perini o ramati: quattro medio-grandi
-  porro: g 60-70
-  olio e.v.o.: g 120
-  sale: g 5.
 
Procedimento
1) Mettete al fuoco basso le verdure, tranne i pomodori, come segue.
Peperone: lavato, asciugato e dissemato; tagliato a piccole falde di tre o quattro centimetri di lato; in tegame da cm 28, con 35 grammi di olio.
Melanzana: lavata, asciugata e spuntata; tagliata a cubetti da mm 15 di lato; in tegame da cm 28, con 25 grammi di olio.Zucchina: lavata, asciugata e spuntata; tagliata a rondelle da mm 5 o 6; in tegame da cm 24, con 20 grammi di olio.
Porro: privato della radice e della prima foglia; lavato e tagliato, dalla parte della radice, a fettine sottili fino a raggiungere il peso previsto; in pentolino, con 15 grammi di olio e un po’ d’acqua.
 
2) Distribuite su tutte le verdure il sale, tenendone da parte un paio di prese per i pomodori; mescolatele e portatele a cottura, rigirandole ogni tanto, finché non siano ben rosolate, tranne il porro che dev’essere semplicemente appassito. Abbiate pazienza e non cedete alla tentazione di alzare il fuoco: brucereste le verdure senza ammorbidirle.
 
3) Cotte che siano le verdure, riunitele a fuoco spento in uno dei tegami grandi e dedicatevi ai pomodori: lavateli, sbollentateli per un minuto scarso, pelateli, privateli dei semi, tagliateli a striscioline e poi a dadini, e cuoceteli al fuoco medio in un tegame qualsiasi per tre minuti, con 25 grammi di olio e quel sale rimasto.
 
4) Aggiungete i pomodori al tegame delle altre verdure. Se c’è da aspettare, coprite la preparazione: la riscalderete un paio di minuti prima che la pasta sia cotta.
 
5) Scolate la pasta (ad esempio, le tagliatelle del post “PASTA ALL’UOVO”) non troppo accuratamente; rimestatela nel tegame del ragù; lasciatevela insaporire per un minuto a fuoco basso  e servite.